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Eddie Lang Jazz Festival di Monteroduni

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Eddie Lang Jazz Festival Monteroduni Molise

Eddie Lang Jazz Festival di Monteroduni

Agosto 1 -17:00 - Agosto 4 -23:00

Il festival

L’Eddie Lang Jazz Festival è un noto festival jazz che si svolge ogni anno in Agosto a Monteroduni in Molise nella favolosa ambientazione dei giardini del Castello Pignatelli.

Il Festival nasce ufficialmente nel 1991 grazie al contributo della proloco di Monteroduni e di un importante storico della musica jazz, Adriano Mazzoletti, che svelò al grande pubblico le origini molisane del monterodunese di Eddie Lang.

Da allora l’Eddie Lang Jazz Festival ha condotto in Molise artisti internazionali del calibro di Michel Petrucciani, John Scofield, Jim Hall, Fontella Bass, Benny Golson, Marcus Miller, Tommy Emmanuel, Joe Locke, Richard Bona, Randy Brecker, Hiram Bullock e tanti altri.

La manifestazione musicale viene affiancata da un contest internazionale per giovani chitarristi jazz, da seminari di perfezionamento della pratica strumentistica jazz che attira studenti di tutta Italia e da interessanti masterclass con i migliori chitarristi del mondo.

Nell’estate 2010 il festival ha portato in Molise importanti musicisti quali Jim Hall, Greg Howe (chitarrista di Michael Jackson nell’History tour), Peter Brötzmann, Hamiet Bluiett, Fabrizio Bosso e Dado Moroni.

Alcuni dei personaggi illustri che hanno partecipato al festival:

Franco Cerri con Bruno De Filippi (e con buona pace della mitica aiuola invisibile al Maestro Cerri, immortalata dal buon Mimmo Roselli in una delle sue gustose vignette);
Lino Patruno e i suoi jazz shows con la presenza iconoclasta del divertente Clive Riche e dell’ottimo Oscar Klein (profondo estimatore del nettare degli dèi);
Armando Bertozzi con l’ottimo Fabio Morgera (attualmente negli States al fianco di prestigiosi musicisti).
– il magico quintetto di Paolo Fresu, con una performance a dir poco miracolosa!
– il mitico Art Ensemble of Chicago, con un Lester Bowie in forma strabiliante, incantatore di platee in completa trance;
Max Urbani in una delle sue ultime esibizioni: emozioni a profusione per la purezza del suo talento;
– la mitica lite tra Tony Scott e Bob Mover; Mover protrasse la sua permanenza a dismisura mentre era atteso ospite all’Olympia di Parigi;
Jimmy Giuffre con Paul Bley e Steve Swallow: ovvero l’innovazione in musica all’insegna di un assoluto understatement, vissuto con — grazia ed eleganza;
Fontella Bass è la sacralità della sua missione: pubblico in delirio;
Kirk Lightsey, genio e sregolatezza;
Mick Goodrick con Wolfgang Muthspiel: empatia al servizio del discorso musicale;
John “Mr. Sco” Scofield: groove all’ennesima potenza;
– l’indimenticabile piano solo di Michel Petrucciani;
– l’allegro, frenetico, esilarante jive di Ray Gelato;
– il confidenziale tapping-style dell'”eremita” Stanley Jordan;
Tullio e Billy: un gradito incontro tra vecchi amici;
– il gradevole easy-listening di Gino Vannelli;
– la SoulBop Band di Bill Evans e Randy Brecker: a detta loro, la migliore serata del tour, peraltro documentato su doppio CD. – Indimenticabili le jams con il compianto Hiram Bullock;
– la talentuosa istintività di Tommy Emmanuel;
Marcus Miller ovvero virtuosismo da brivido con volumi (e spostamenti d’aria) di notevole impatto;
– il lato meno gipsy e più poetico di Bireli Lagrène;
– John Abercrombie accompagnato da un fantastico Joey Baron;
Gegè Telesforo, con il grande Dario Deidda, valente Art Director ed altrettanto stimato performer.

Eddie Lang 

Salvatore Massaro conosciuto oggi con il nome di Eddie Lang, nacque a South Philadelphia il 25 ottobre del 1902, ultimo dei sette figli di Domenico Massaro e di Carmela Tamburri, entrambi nativi di Monteroduni che all’epoca apparteneva alla provincia di Campobasso.

Fin dalla più piccola età Salvatore mostrò una grande propensione per la musica tanto che la famiglia lo avvio allo studio della musica classica e alla pratica del violino con talentuosi maestri italiani.

Da autodidatta si avvicinò alla chitarra che divenne il suo strumento principe e nel 1917 a soli 15 anni venne ingaggiato da pianista Chick Granese che lo portò con sé a suonare al Shott’s Cafè di Philadelphia insieme anche al violinista Joe Venuti, amico d’infanzia col quale Eddie Lang intraprese un importante collaborazione artistica per tutti gli anni ’20.

Sono note le sue performance con noti musicisti quali: Tommy e Jimmy Dorsey, Bix Beiderbecke, Frank Trumbauer, Louis Armstrong, nonché la sua presenza nelle music band di Paul Whiteman, King Oliver, Charles Kerr e Jean Goldkette.

Eddie fu certo uno dei maggiori rappresentanti del Jazz americano degli anni ’20 e restano memorabili alcune delle sue composizioni tratte da repertori tradizionali e classici, quali romanze e mazurke nonché la “rivoluzione in 4/4” che segnò il passaggio dal genere ragtime allo standard 4/4 .

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Dettagli

Inizio:
Agosto 1 -17:00
Fine:
Agosto 4 -23:00
Categoria Evento:
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Sito web:
https://www.eddielang.it/

Luogo

Monteroduni
Castello Pignatelli
Monteroduni, 86075 Italia
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Sito web:
https://www.eddielang.it/