Fornelli

Al viaggiatore in cerca dei borghi più belli d’Italia suggeriamo di visitare il suggestivo borgo di Fornelli, ricordato come il paese dalle sette torri. Situato in Molise, nella provincia di Isernia, il paese possiede una cinta muraria medievale tra le meglio conservate del Molise e un impianto urbanistico che ancora ricalca quello originario.

Oggi, il paese offre tre profili urbanistici tra essi collegati. I primi due, i più antichi, comprendono la Chiesa Madre, il Palazzo e le sette torri (le mura difensive che attorniano il primo assetto urbano, cui si accede tramite una imponente porta principale, un tempo munita di ponte levatoio e di fossato). Il terzo, la parte attuale, si estende fino a valle.

Fornelli è circondata di ulivi e produce un olio fruttato e leggero dalle eccellenti qualità, che lo rendono fra i più apprezzati del Molise.

Da vedere
– La Chiesa Madre di San Michele Arcangeloconsacrata nel 1746, su cui svetta il campanile del 1738. Al suo interno, da vedere, la statua di San Michele e tre tele del Settecento recentemente restaurate;
– La Chiesa di San Pietro Martire, fortemente danneggiata dagli eventi sismici degli anni ottanta. Da vedere il portale rinascimentale e gli intarsi marmorei del pannello che decora l’altare barocco;
– Tre le cappelle nelle borgate: Madonna delle Grazie, Madonna Assunta, Madonna Addolorata. È inoltre particolarmente pregiata la piccola cappella privata, della famiglia Laurelli, situata nel centro storico del paese;
– Il Palazzo baronale, che ripete in gran parte l’impianto dell’antico castello longobardo;
– Le sette torri, del periodo normanno e angioino;
– La porta principale di accesso al centro storico, che, al tempo, era dotata di un ponte levatoio che si alzava sul fossato;
La Porta Castello e la Porta Nova, ingressi così esigui da impedire, per fortuna, l’accesso agli autoveicoli;
– La Fontana dedicata all’Estate, una copia della scultura che il francese Mathurin Moreau presentò all’Esposizione Universale di Parigi del 1855.

Patrono: San Pietro Martire da Verona (29 Aprile) – Co-patrono: San Domenico Abate (22 gennaio)
Prodotto tipico:  Fornelli è circondata di ulivi e produce un olio fruttato e leggero. Nel territorio si trovano anche tartufi, come in altre zone del Molise. Sono coltivati legumi in via di estinzione, lungo il fiume Vandra.
Piatti tipiciTaccunell e fasciuel (una pasta senza uova, tagliata a quadratini, condita con soffritto di olio, aglio e fagioli); sciur c coccia (fiori di zucchine in pastella fritti); r’ suffritt (interiora o frattaglie di agnello fritte con patate e peperoni); casc’ e ova (fegatino di capretto con uova e formaggio). Dolci: a carnevale, le cioffe (fiocchi di pasta frolla fritti); a Pasqua, la pastiera (crostata di riso cotto nel latte) e r’ sciaiun (calzoni ripieni di vari tipi di formaggi e verdure); a Natale, la cecrchiata (palline di pasta frolla con il miele) e“r sciusc” (pasta di pane e patate, fritta e spolverata di zucchero).
Riconoscimenti: per la compattezza del suo tessuto storico e urbano, Fornelli è stato insignito del riconoscimento di “Borghi più belli d’Italia“. E’ inoltre, dal 1997, parte dell’Associazione Nazionale “Città dell Olio” e produce un olio dalle eccellenti qualità, che lo rendono fra i più apprezzati del Molise. Il Paese è gemellato con West Warwick (Rhode Island) USA.

Sito web di Fornelli: www.comune.fornelli.is.it

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