Un’attrazione turistica top del Molise assolutamente da non perdere è il Museo nazionale del paleolitico di Isernia, una struttura unica nel suo genere che contiene dei veri tesori del passato.

La struttura è di straordinario interesse storico non solo per il fatto che rende fruibile il giacimento paleolitico e tutti i reperti emersi negli scavi archeologici dal 1978, ma è una scoperta che conferma il primo popolamento umano dell’Europa.

La scoperta e l’analisi dei ritrovamenti consentono oggi di avere un quadro di abitudini, aspetti quotidiani, la vita e gli accampamenti in cui vissero le comunità uomine di circa 700.000 anni fa. 

La scoperta del giacimento paleolitico avvenuta negli anni ’70 ha creato grande interesse nel mondo scientifico e non, tanto che la Rivista americana Nature ha dedicato la copertina alla sua scoperta del giacimenti La Pineta si Isernia.

Visita al museo

Il Museo nazionale del paleolitico è diviso in un due grosse aree: l’area archeologica (o sala espositiva) per la ricerca scientifica, la tutela e la conservazione dei ritrovamenti e il padiglione didattico  dedicato all’esposizione dei reperti al pubblico:

Sala espositiva La Pineta

Nei circa 65 mq della sala espositiva sono presenti materiali e reperti originali restaurati, tra questi una gran quantità di manufatti litici e resti ossei di grandi erbivori quali il bisonte, l’elefante, il rinoceronte, il megacero, l’ippopotamo e l’orso.

Alle pareti sono collocati pannelli e quadri illustrativi che aiutano il visitatore nella scoperta del museo paleolitico di Isernia  gli scavi archeologici, il ritrovamento e il restauro. La visita al museo è inoltre arricchita di supporti digitali touch che aumentano l’interattività tra il Museo e l’utente.

Padiglione didattico

Il padiglione didattico di 800 mq espone le scoperte archeologiche attraverso un percorso che racconta le fasi più importanti dell’evoluzione umana, dal Paleolitico all’Età dei Metalli, con particolare riguardo alla fase pre e protostorica in Molise. Il padiglione didattico ospita tre sezioni contraddistinte da differenti colori (rosso, ocra e verde):

– La sezione rossa è dedicata al periodo Paleolitico inferiore e Paleolitico superiore ed espone materiali provenienti dagli scavi archeologici di Monteroduni e Rocchetta al Volturno, dalle attività di survey condotte a Pescopennataro, Carovilli, Vastogirardi e Sessano del Molise ed è arricchito dalla ricostruzione di una capanna paleolitica.

– La sezione ocra, è riservata alla fase Paleolitico medio – Paleolitico superiore e contiene materiali degli scavi a Civitanova del Sannio e la ricostruzione di un riparo sotto roccia con incisioni e pitture rupestri di Morricone del Pesco di Civitanova del Sannio).

– La sezione verde espone i reperti archeologici, del periodo Neolitico – Età del Bronzo, (scavi di Monteroduni, Campomarino e Rocca di Oratino, Larino, Oratino, Montorio nei Frentani, Guglionesi, Longano e Casacalenda) e la ricostruzione di una capanna dell’Età del Bronzo.

Riconoscimentiscudo blu a garanzia di protezione internazionale
Accessibilità per portatori di handicap: si

Approfondimenti su Museo nazionale del paleolitico di Isernia
www.arechologicamolise.beniculturali.it

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