Parco nazionale Abruzzo Lazio e Molise

Tra le attrattive naturalistiche della Regione Molise, segnaliamo al visitatore il Parco nazionale Abruzzo Lazio e Molise, il più antico parco d’Italia, noto a livello internazionale per il ruolo avuto nella conservazione di alcune tra le specie faunistiche italiane più importanti, quali il lupo, il camoscio d’Abruzzo e l’orso bruno marsicano, nonché per le prime e numerose iniziative per la modernizzazione e la diffusione localizzata dell’ambientalismo.

Conosciuto in tutto il mondo come un modello per la salvaguardia della natura e dell’ambiente, il parco fu inaugurato il 9 settembre 1922 a Pescasseroli (sede centrale della direzione del parco) e si estende oggi per circa i 3/4 nella provincia dell’Aquila in Abruzzo e, per le restanti parti, in quella di Frosinone nel Lazio ed in quella di Isernia in Molise.

Fauna
La presenza di grandi mammiferi è stata la motivazione principale grazie alla quale si decise di istituire la riserva naturale. Tra i più importanti ricordiamo: l’Orso bruno marsicano, il Lupo appenninico, la Lince, il Camoscio d’Abruzzo, il Cervo e il Capriolo. Tra i mammiferi minori troviamo: il gatto selvatico, la martora, la faina, il tasso e la puzzola, mentre tra i più comuni animali ci sono la volpe, la lepre, la talpa, il riccio, la donnola, il ghiro, lo scoiattolo e il cinghiale. Inoltre, il parco vede la presenza di circa 230 specie di uccelli.

Flora
Il parco si caratterizza per la presenza di boschi di faggio e si estende prevalentemente in territorio montano e pastorale. La posizione geografica della riserva situata al centro Italia e i miglioramenti al paesaggio effettuati nel corso degli anni hanno reso il Parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise una straordinaria dimora di biodiversità nella difesa di specie floristiche rare ed endemiche, nonché luogo di salvaguardia degli ambienti più tipici dell’Appennino.

Sito web del Parco nazionale Abruzzo Lazio e Molise: www.parcoabruzzo.it