Se sei alla ricerca di una vacanza all’insegna della natura incontaminata e dei paesaggi mozzafiato, ti suggeriamo di visitare la Riserva Statale Naturale di Collemelluccio-Montedimezzo, situata nel cuore dell’Appennino molisano in Alto Molise, nei territori dei comuni di Vastogirardi e Pescolanciano.

Composta da circa 300 ettari, la Riserva MaB di Collemelluccio-Montedimezzo, è una delle 8 “Riserve della Biosfera” italiane. Le MaB (Man and the Biosphere Programme – Unesco 1971- Uomo e Biosfera) sono una rete di località e di ecosistemi terrestri e costiero/marini riconosciuti a livello mondiale per il loro elevato valore naturalistico.

Flora

La riserva naturale MAB è nella sua interezza caratterizzata da ambiente boschivo. La flora si caratterizza per la presenza di alberi di cerro presenti sotto i 900 metri e alberi di faggio sopra i 1300 metri, ma, nel tempo, la natura arborea si è arricchita con altre specie autoctone quali: l’acero di Lobelius, gli aceri montano, campestre e riccio, il carpino bianco, il frassino maggiore, il nocciolo, il sorbo degli uccellatori, il ciliegio, il pero ed il melo selvatici, il prugnolo e diverse altre specie assai importanti per l’alimentazione della fauna selvatica. Negli anni ’60 e ’70, per via del mancato rinnovamento del cerro, sono stati eseguiti coniferamenti a base di abete bianco.

Fauna

La Riserva oggi è la dimora di diverse specie di mammiferi: cinghiali, lepri, tassi, caprioli, martore, donnole, faine, volpi e scoiattoli, ma anche del lupo che ha trovato in questo ecosistema un ambiente a lui congeniale. Interessante è anche la presenza di specie che nidificano nei boschi quali: il falco pecchiaiolo, la balia dal collare, la colombella, la tordela, il picchio maggiore e il picchio minore, ai quali si aggiungono la poiana, il gufo, il barbagianni, la ghiandaia e molti passeracei.

Il Museo naturalistico

La riserva è oggi anche sede del Museo naturalistico – Riserva della Biosfera Collemeluccio-Montedimezzo Alto Molise.

Curiosità 
Oggi, per mettere in atto le differenziazioni ambientali previste dal programma MaB, il Corpo Forestale dello Stato e l’Università degli Studi del Molise stanno lavorando ad un progetto di ampliamento della Riserva, che includerebbe i due nuclei esistenti come aree di tutela e parte dei territori dei comuni di San Pietro Avellana, Vastogirardi, Forlì del Sannio, Carovilli, Agnone, Pietrabbondante e Pescolanciano come aree di protezione esterna e di transizione.

Al confine inferiore della foresta è possibile visitare un arboreto, iniziato nel 1920 ad opera del Prof. Aldo Pavari, nel quale sono presenti specie “esotiche” e aree dedicate a nuove conifere piantate su zone ex agrarie. Inoltre, accanto al tratturo Celano-Foggia che confina con la riserva, è presente un faggio di grandi dimensioni conosciuto come “Re Faione“.

Per saperne di più
Biosphere Reserve Information on:
Riserva Naturale di Collemelluccio-Montedimezzo

http://www.unesco.org

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